martedì 23 febbraio 2021

L'angolo idroponico V

 Un aggiornamento sulla situazione dell'angolo idroponico. In primo piano l'impegno dei ragazzi che si spendono a mettere a dimora idroponica una pianta di sedano.




Una visione d'insieme


L'angolo dei semenzai e delle piante di recupero a partire dagli scarti (le pianteremo in terra sono quasi pronte)

Diversi tipi di recipienti riciclati con menta, Kalanchoe, sedano




Il primo basilicon contornato da aptenia e sedano.

Un sedano gigantesco con la patata dolce.

domenica 21 febbraio 2021

sabato 20 febbraio 2021

Raised Beds II

 Il prototipo di orto rialzato (raised bed) si è arricchito di piante (una trentina di narcisi) e un tappeto di muschio


Un close up



sabato 13 febbraio 2021

L'angolo idroponico IV

 Questa volta lascio parlare le sole immagini, con un plauso ai miei ragazzi e al loro inesauribile entusiasmo.



martedì 9 febbraio 2021

L'angolo Idroponico III

La potenza del metodo Kratky è impressionante. Dopo una manciata di giorni abbiamo una situazione semi esplosiva: il tutto senza neanche la luce forzata.

Abbiamo aggiunto un segnale inglese vicino la pianta di Basilico.

Spettacolare lo sviluppo dell'apparato radicale della patata dolce:



Mi ha impressionato molto lo sviluppo della piantina di pomodoro, che davo quasi per spacciata.



sabato 6 febbraio 2021

L'angolo Idroponico II

 Nel piccolo angolo idroponico della scuola IS Petrarca Padre Pio di San Severo, abbiamo ormai diverse piante coltivate col metodo Kratky e un piccolo prototipo DWC. Una targa stampata in 3D (decorata dalle abilissime mani della mia alunna Valeria) indica lo spazio informale:



Sua maestà il Basilico (Ocimum Basilicum), clonato da una pianta di supermercato e con radici già assai apprezzabili; circondato da tre Aptenia Cordifolia in assetto di guerra:




Tre esperimenti, da sinistra una patata americana (Ipomoea batatas) in idroponica, un rimasuglio di sedano (Apium graveolens) e di finocchio (Foeniculum vulgare). Questi due ultimi esperimenti provano a riciclare un tipico scarto di cucina, con risultati validi...



Una pianta di pomodoro (Solanum lycopersicum) dalla vitalità straordinaria e un'altra pianta di sedano, con delle radici in salute. Anche queste due piante sono coltivate col metodo Kratky.



Due piantine di mentuccia (Clinopodium nepeta) poste in due vasi Kratky ante litteram ottenuti da altrettanti contenitori di detersivo, dipinti con lo spray dai ragazzi.



Un prototipo di vaso Kratky in bottiglia in cui si coltiva il pomodoro germinato da seme direttamente e, sulla destra, una coltivazione idroponica ottenuta da uno scarto di sedano.

Una visione d'insieme:


Una curiosità: la targhetta fresca di stampa


e poi dopo la sapiente opera creativa di Valeria




venerdì 5 febbraio 2021

Sito di riferimento PON Giocando con i numeri

 


L'angolo idroponico

Quest'anno sto spingendo con maggiore intensità sulle iniziative idroponiche, soprattutto quelle basate sul metodo Kratky, che brillano per economicità e solidità dei risultati.

In particolare stiamo usando una serie di contenitori di ducotone da 5 litri, svasati da me con il trapano (4 fori) e dipinti dai ragazzi con le bombolette spray, al fine di evitare proliferazione di alghe.




Usando lana di roccia ed argilla espansa riusciamo a comporre il net cup con la pianta prescelta.

In foto basilico ed aptenia cordifolia. Non abbiamo (ancora) luce forzata e usiamo un nutriente specifico per idroponica in due componenti. 


In foto sedano e pomodoro.

Debbo dire che i risultati del buon vecchio (2009) metodo Kratky stanno stupendo anche il sottoscritto.

Stay tuned.



Raised bed

 Nulla di nuovo sotto il sole, tutto è nuovo sotto il sole. I raised bed (letteralmente letti sollevati) indicano una nuova (vecchia) tipologia di orti modulari. L'osservazione è che è più semplice curare un pezzo di terra che non sia a terra ma sia accessibile senza sforzi, ad una altezza vicina ai 90cm del banco.

Questa altezza rene gradevoli sia i lavori sia anche la fruizione estetica dei moduli. L'idea è stata quella di perimetrare a secco il contenitore e barare con il terriccio necessario con l'uso di un paio di accorgimenti...

Il risultato finale è visibile nelle foto: abbiamo piantumato con succulente, basilico, bulbose da fiore e ciclamini selvatici. A presto altre inserzioni di aromatiche










Il corridoio verde

Continua la sperimentazione del corridoio verde: un angolo di collegamento della scuola che è stato allestito con pallet (bancali) levigati dai ragazzi e trasformati in serre verticali, con il pochissimo che si ha (buste dell'immondizia, graffette e terriccio)



Consigliamo a tutti un giro nell'angolo dedicato ai giacinti: profumatissimo!





mercoledì 16 dicembre 2020

Video della casa delle bottiglie (2017)

 Capita di fare ordine anche digitale. In questo caso ho trovato una vecchia presentazione della casa delle bottiglie (una serra realizzata con materiale di riciclo, essenzialmente bottiglie di plastica) e l'ho trasformata in un video, caricandola su youtube.

Lascio parlare il risultato:




domenica 11 ottobre 2020

Radicanti naturali

 I radicanti (Rooting Hormones) sono sostanze che stimolano la crescita di radici. Radici più stimolate e vitali significa più talee che si trasformano in piante. Ottimo!

Nel video seguente si mostrano una serie di sostanze che possono fungere da agente radicante:



venerdì 2 ottobre 2020

Cheap Touchless dispenser

 Lo schema del circuito da realizzare




Un video che mostra le linee guida di quello che andremo a realizzare:



giovedì 20 febbraio 2020

domenica 13 ottobre 2019

sabato 28 settembre 2019

La penna 3D per creare in classe i solidi

Con l'aiuto delle mie 5 penne 3D ho dedicato un'ora della mie lezioni nelle seconde alla costruzione di semplici solidi (siamo partiti dal cubo, assemblandone le facce).
Si tratta di un modo di fare lezione sulle proiezioni ortogonali che ha qualche vantaggio:
1. Il lato creativo e pratico insieme dei ragazzi si scatena, entusiasmandoli, motivandoli assai di più di un'arida esposizione dei principi delle proiezioni ortogonali di un cubo.
2. Non c'è collegamento migliore di quello mano - occhio - cervello per far imparare ai ragazzi concetti astratti quali quelli dei solidi, che i loro cervelli concettualizzeranno a loro insaputa
3. Si tratta di un modo non più sperimentale di fare laboratorio anche in classe, in modo informale e divertente e apparentemente ludico

L'equipaggiamento si riduce a una power bank (output 2A, altrimenti non funzionano le penne), un cavo con uscita a barilotto (generalmente fornito insieme alla penna), una pen 3D economica, del filo per penne 3D, preferibilmente PLA per l'assenza di emissioni tossiche (si tratta di filamenti derivati dal mais).

Con questo equipaggiamento è possibile coinvolgere i ragazzi senza la limitazione di doversi mettere nei pressi delle (poche o nulle) prese dell'aula, contribuendo a una lezione informale e partecipata da tutti.

Qualche piccolo frammento preso nella 2O.



















domenica 28 aprile 2019

Un modo diverso di prendersi cura dei nostri alberi

Ammettiamolo, i nostri alberi hanno bisogno di cure nei primi periodi di messa a dimora. Perché non unire l'utile al dilettevole e rendere il tutto ancor più bello?
L'idea, come al solito, non è mia. Si potrebbe dire che mi ci sono letteralmente imbattuto.
Parlo di questo:



Appartiene a una piazzetta, anche piuttosto dimessa, di San Severo. Il proprietario del locale ha circondato il fusto iniziale di un viburnum con un vecchio copertone, riempiendolo di terra e abbellendolo con una yucca.

Mi ci complimenterò: ha unito le virtù del riciclo a uno spunto bello.

A questo punto ho cercato di capire come utilizzare questo spunto a Scuola: lo illustrerò con uno schema fatto in fretta e furia:


In questo schema notiamo:
1. L'inserimento di un elemento funzionale (la bottiglia senza fondo) che aiuta la pianta ad acclimatarsi al clima del posto: mettendo l'acqua nella bottiglia essa arriva direttamente alle radici evitando sprechi (meno acqua dispersa e meno acqua evaporata) e ottimizzando il benessere della pianta

2. L'inserimento di un elemento estetico: le piante aggiunte nello strato di terreno: penso alle tappezzanti come l'aptenia variegata, alcune aromatiche come il rosmarino prostrato o il cedum. La scelta è vasta!

Le operazioni necessarie saranno:
a. Reperimento del copertone adeguato al diametro del fusto, anche in funzione della crescita dello stesso negli anni
b. Tagli trasversale (sul battistrada) dello stesso con un multiattrezzo
c. Applicazione del "collare" alla pianta, completo di bottiglia di plastica senza fondo
d. Chiusura del pneumatico con delle graffette (sparachiodi) e riempimento di terra aggiunta
e. Inserimento delle piante
f. Eventuale ritinteggiatura del profilo esterno del pneumatico (si può fare anche prima)

Penso di applicare subito questo profilo alle piante che metteremo a dimora e procedere, un po' alla volta, ad estendere il metodo a tutti glia alberi degli esterni della scuola. Sono convinto che i ragazzi si divertiranno un mondo a effettuare quest'attività all'aria aperta.