Un aggiornamento sulla situazione dell'angolo idroponico. In primo piano l'impegno dei ragazzi che si spendono a mettere a dimora idroponica una pianta di sedano.
Dalla zappa alla stampante 3D passando per il Kitegen e l'autoproduzione di testi, ovvero un esperimento tecnologico-didattico a cura di Pierluigi Germano.
martedì 23 febbraio 2021
L'angolo idroponico V
domenica 21 febbraio 2021
I metodo Kratky spiegato da due alunne
Un video che mostra Anna e Giorgia alle prese con la messa a dimora di una pianta di sedano seguendo il metodo Kratky
sabato 20 febbraio 2021
Raised Beds II
Il prototipo di orto rialzato (raised bed) si è arricchito di piante (una trentina di narcisi) e un tappeto di muschio
Un close up
sabato 13 febbraio 2021
L'angolo idroponico IV
Questa volta lascio parlare le sole immagini, con un plauso ai miei ragazzi e al loro inesauribile entusiasmo.
martedì 9 febbraio 2021
L'angolo Idroponico III
La potenza del metodo Kratky è impressionante. Dopo una manciata di giorni abbiamo una situazione semi esplosiva: il tutto senza neanche la luce forzata.
sabato 6 febbraio 2021
L'angolo Idroponico II
Nel piccolo angolo idroponico della scuola IS Petrarca Padre Pio di San Severo, abbiamo ormai diverse piante coltivate col metodo Kratky e un piccolo prototipo DWC. Una targa stampata in 3D (decorata dalle abilissime mani della mia alunna Valeria) indica lo spazio informale:
Una curiosità: la targhetta fresca di stampa
venerdì 5 febbraio 2021
L'angolo idroponico
Quest'anno sto spingendo con maggiore intensità sulle iniziative idroponiche, soprattutto quelle basate sul metodo Kratky, che brillano per economicità e solidità dei risultati.
In particolare stiamo usando una serie di contenitori di ducotone da 5 litri, svasati da me con il trapano (4 fori) e dipinti dai ragazzi con le bombolette spray, al fine di evitare proliferazione di alghe.
In foto sedano e pomodoro.
Debbo dire che i risultati del buon vecchio (2009) metodo Kratky stanno stupendo anche il sottoscritto.
Stay tuned.
Raised bed
Nulla di nuovo sotto il sole, tutto è nuovo sotto il sole. I raised bed (letteralmente letti sollevati) indicano una nuova (vecchia) tipologia di orti modulari. L'osservazione è che è più semplice curare un pezzo di terra che non sia a terra ma sia accessibile senza sforzi, ad una altezza vicina ai 90cm del banco.
Questa altezza rene gradevoli sia i lavori sia anche la fruizione estetica dei moduli. L'idea è stata quella di perimetrare a secco il contenitore e barare con il terriccio necessario con l'uso di un paio di accorgimenti...
Il risultato finale è visibile nelle foto: abbiamo piantumato con succulente, basilico, bulbose da fiore e ciclamini selvatici. A presto altre inserzioni di aromatiche
Il corridoio verde
Continua la sperimentazione del corridoio verde: un angolo di collegamento della scuola che è stato allestito con pallet (bancali) levigati dai ragazzi e trasformati in serre verticali, con il pochissimo che si ha (buste dell'immondizia, graffette e terriccio)
mercoledì 16 dicembre 2020
Video della casa delle bottiglie (2017)
Capita di fare ordine anche digitale. In questo caso ho trovato una vecchia presentazione della casa delle bottiglie (una serra realizzata con materiale di riciclo, essenzialmente bottiglie di plastica) e l'ho trasformata in un video, caricandola su youtube.
Lascio parlare il risultato:
domenica 11 ottobre 2020
Radicanti naturali
I radicanti (Rooting Hormones) sono sostanze che stimolano la crescita di radici. Radici più stimolate e vitali significa più talee che si trasformano in piante. Ottimo!
Nel video seguente si mostrano una serie di sostanze che possono fungere da agente radicante:
venerdì 2 ottobre 2020
Cheap Touchless dispenser
Lo schema del circuito da realizzare
Un video che mostra le linee guida di quello che andremo a realizzare:
martedì 15 settembre 2020
giovedì 20 febbraio 2020
2020 Plastic Bottler Contest
domenica 13 ottobre 2019
sabato 28 settembre 2019
La penna 3D per creare in classe i solidi
Si tratta di un modo di fare lezione sulle proiezioni ortogonali che ha qualche vantaggio:
1. Il lato creativo e pratico insieme dei ragazzi si scatena, entusiasmandoli, motivandoli assai di più di un'arida esposizione dei principi delle proiezioni ortogonali di un cubo.
2. Non c'è collegamento migliore di quello mano - occhio - cervello per far imparare ai ragazzi concetti astratti quali quelli dei solidi, che i loro cervelli concettualizzeranno a loro insaputa
3. Si tratta di un modo non più sperimentale di fare laboratorio anche in classe, in modo informale e divertente e apparentemente ludico
L'equipaggiamento si riduce a una power bank (output 2A, altrimenti non funzionano le penne), un cavo con uscita a barilotto (generalmente fornito insieme alla penna), una pen 3D economica, del filo per penne 3D, preferibilmente PLA per l'assenza di emissioni tossiche (si tratta di filamenti derivati dal mais).
Con questo equipaggiamento è possibile coinvolgere i ragazzi senza la limitazione di doversi mettere nei pressi delle (poche o nulle) prese dell'aula, contribuendo a una lezione informale e partecipata da tutti.
Qualche piccolo frammento preso nella 2O.
domenica 28 aprile 2019
Un modo diverso di prendersi cura dei nostri alberi
L'idea, come al solito, non è mia. Si potrebbe dire che mi ci sono letteralmente imbattuto.
Parlo di questo:
Appartiene a una piazzetta, anche piuttosto dimessa, di San Severo. Il proprietario del locale ha circondato il fusto iniziale di un viburnum con un vecchio copertone, riempiendolo di terra e abbellendolo con una yucca.
Mi ci complimenterò: ha unito le virtù del riciclo a uno spunto bello.
A questo punto ho cercato di capire come utilizzare questo spunto a Scuola: lo illustrerò con uno schema fatto in fretta e furia:
In questo schema notiamo:
1. L'inserimento di un elemento funzionale (la bottiglia senza fondo) che aiuta la pianta ad acclimatarsi al clima del posto: mettendo l'acqua nella bottiglia essa arriva direttamente alle radici evitando sprechi (meno acqua dispersa e meno acqua evaporata) e ottimizzando il benessere della pianta
2. L'inserimento di un elemento estetico: le piante aggiunte nello strato di terreno: penso alle tappezzanti come l'aptenia variegata, alcune aromatiche come il rosmarino prostrato o il cedum. La scelta è vasta!
Le operazioni necessarie saranno:
a. Reperimento del copertone adeguato al diametro del fusto, anche in funzione della crescita dello stesso negli anni
b. Tagli trasversale (sul battistrada) dello stesso con un multiattrezzo
c. Applicazione del "collare" alla pianta, completo di bottiglia di plastica senza fondo
d. Chiusura del pneumatico con delle graffette (sparachiodi) e riempimento di terra aggiunta
e. Inserimento delle piante
f. Eventuale ritinteggiatura del profilo esterno del pneumatico (si può fare anche prima)
Penso di applicare subito questo profilo alle piante che metteremo a dimora e procedere, un po' alla volta, ad estendere il metodo a tutti glia alberi degli esterni della scuola. Sono convinto che i ragazzi si divertiranno un mondo a effettuare quest'attività all'aria aperta.



















































