giovedì 20 febbraio 2020

domenica 13 ottobre 2019

sabato 28 settembre 2019

La penna 3D per creare in classe i solidi

Con l'aiuto delle mie 5 penne 3D ho dedicato un'ora della mie lezioni nelle seconde alla costruzione di semplici solidi (siamo partiti dal cubo, assemblandone le facce).
Si tratta di un modo di fare lezione sulle proiezioni ortogonali che ha qualche vantaggio:
1. Il lato creativo e pratico insieme dei ragazzi si scatena, entusiasmandoli, motivandoli assai di più di un'arida esposizione dei principi delle proiezioni ortogonali di un cubo.
2. Non c'è collegamento migliore di quello mano - occhio - cervello per far imparare ai ragazzi concetti astratti quali quelli dei solidi, che i loro cervelli concettualizzeranno a loro insaputa
3. Si tratta di un modo non più sperimentale di fare laboratorio anche in classe, in modo informale e divertente e apparentemente ludico

L'equipaggiamento si riduce a una power bank (output 2A, altrimenti non funzionano le penne), un cavo con uscita a barilotto (generalmente fornito insieme alla penna), una pen 3D economica, del filo per penne 3D, preferibilmente PLA per l'assenza di emissioni tossiche (si tratta di filamenti derivati dal mais).

Con questo equipaggiamento è possibile coinvolgere i ragazzi senza la limitazione di doversi mettere nei pressi delle (poche o nulle) prese dell'aula, contribuendo a una lezione informale e partecipata da tutti.

Qualche piccolo frammento preso nella 2O.



















domenica 28 aprile 2019

Un modo diverso di prendersi cura dei nostri alberi

Ammettiamolo, i nostri alberi hanno bisogno di cure nei primi periodi di messa a dimora. Perché non unire l'utile al dilettevole e rendere il tutto ancor più bello?
L'idea, come al solito, non è mia. Si potrebbe dire che mi ci sono letteralmente imbattuto.
Parlo di questo:



Appartiene a una piazzetta, anche piuttosto dimessa, di San Severo. Il proprietario del locale ha circondato il fusto iniziale di un viburnum con un vecchio copertone, riempiendolo di terra e abbellendolo con una yucca.

Mi ci complimenterò: ha unito le virtù del riciclo a uno spunto bello.

A questo punto ho cercato di capire come utilizzare questo spunto a Scuola: lo illustrerò con uno schema fatto in fretta e furia:


In questo schema notiamo:
1. L'inserimento di un elemento funzionale (la bottiglia senza fondo) che aiuta la pianta ad acclimatarsi al clima del posto: mettendo l'acqua nella bottiglia essa arriva direttamente alle radici evitando sprechi (meno acqua dispersa e meno acqua evaporata) e ottimizzando il benessere della pianta

2. L'inserimento di un elemento estetico: le piante aggiunte nello strato di terreno: penso alle tappezzanti come l'aptenia variegata, alcune aromatiche come il rosmarino prostrato o il cedum. La scelta è vasta!

Le operazioni necessarie saranno:
a. Reperimento del copertone adeguato al diametro del fusto, anche in funzione della crescita dello stesso negli anni
b. Tagli trasversale (sul battistrada) dello stesso con un multiattrezzo
c. Applicazione del "collare" alla pianta, completo di bottiglia di plastica senza fondo
d. Chiusura del pneumatico con delle graffette (sparachiodi) e riempimento di terra aggiunta
e. Inserimento delle piante
f. Eventuale ritinteggiatura del profilo esterno del pneumatico (si può fare anche prima)

Penso di applicare subito questo profilo alle piante che metteremo a dimora e procedere, un po' alla volta, ad estendere il metodo a tutti glia alberi degli esterni della scuola. Sono convinto che i ragazzi si divertiranno un mondo a effettuare quest'attività all'aria aperta.

venerdì 15 marzo 2019

Idroponica in classe 1

Nell'ambito dell'UDAP della 3I, abbiamo pensato di realizzare una stazione idroponica, unendo:

  1. La cultura del riciclo (bottiglie e pezzi di legno) e dell'azzeramento degli sprechi, anche in agricoltura
  2. La sperimentazione della cultura idroponica con luci speciali per l'accrescimento
  3. L'uso dell'informatica al fine di gestire un interruttore crepuscolare per le luci e un timer per la pompa che mette in circolo acqua e nutrient
  4. La gestione del progetto nel suo svolgersi reale
Si tenga presente che le piantine verranno inserite in bicchieri trasparenti riempiti di argilla espansa (supporto delle radici) che saranno immersi nell'acqua che fluisce nei tubi di bottiglie.

Il progetto di massima si apprezza nelle seguenti proiezioni:



Il progetto si articola quindi nei materiali, negli strumenti e nelle operazioni che combinano tutti gli elementi nel prodotto finito





A mano a mano che il progetto verrà realizzato, vi terremo informati sullo stato delle attività

martedì 12 marzo 2019

Il laboratorio... rinnovato

Finalmente... ridipinto, ridisposto, ripulito. In una parola sola rinnovato. Grazie di cuore a tutti i miei ragazzi e una menzione speciale ai ragazzi della 2I che con enorme generosità e abnegazione hanno lavorato con creatività, competenza e cuore.
Tutti











domenica 22 aprile 2018

Lavori in corso

Qualche scena dei lavori che abbiamo intrapreso per dare ordine e vivibilità al frutteto della scuola


Il Bottle Sofà

Abbiamo realizzato, a partire da oltre 300 bottiglie il bottle sofà. Nel video seguente le ultime fasi dell'impresa...


Ovviamente realizzeremo due poltrone a corredo del divano a tre posti appena realizzato



martedì 10 aprile 2018

SWI alla Padre Pio

Un  tentativo di irrigare le piante con la SWI (Slow Water Irrigation) che consiste nell'uso di un vaso in terracotta che, per porosità, bagna il terreno circostante al giusto grado, senza sprechi.


giovedì 8 marzo 2018

Serra Verticale a Torremaggiore: Scuola Padre Pio

Sono iniziati i lavori: siamo arrivati al completamento delle bottiglie della prima colonna. Al momento ci sono due bottiglie piantumate su quattro.
Stimiamo di finire per settimana prossima.

A breve lanceremo un blog operativo, tenuto dai ragazzi, sull'argomento al fine di mostrare i progressi giornalieri dell'iniziativa








venerdì 2 marzo 2018

Laboratorio alla fine dell'inverno

Ecco come si presenta il laboratorio (cantiere per la realizzazione del sofà in bottiglie e nuove piante in crescita)





giovedì 15 febbraio 2018

Serra verticale 1L Torremaggiore

Elementi necessari per Serra verticale in classe
1L IS Padre Pio, Torremaggiore


1.   Bottiglie (prof)
2.   Filo di nylon 4m (Del Grosso E)
3.   Colla cianocrilato (attack) (Aliberti)
4.   Rondelle (piccoline) una decina (Pasqualone)
5.   Terriccio (Nesta)
6.   Varietà di piante (prof e Nesta)
7.   Concime (Piano)
8.   Forbici (Ferrante)
9.   Cucchiaio (Del Grosso F.)
10. Guantini in lattice (Di Pumpo, Coppola)
11. Piccolo innaffiatoio / nebulizzatore (Piano)
12. 3 Sacco nero in plastica (Zouane)
13. Scotch carta (Manzulli M)
14. Cucchiaino lungo (Del Grosso E.)
15. 2 Vaschette in polistirolo pulite e non rotte (Carbone)

Si ricorda che il materiale va portato NON ALLA SPICCIOLATA ma solo dopo accordo con il professore


venerdì 24 novembre 2017

AIUTO! Il tetto della serra

Tutti noi siamo stati testimoni della costruzione della serra didattica. Purtroppo ho sottovalutato il sole delle nostre latitudini, lo confesso.
Il risultato di un'estate assolata è quello mostrato nelle foto sotto... Esorto tutti i miei ragazzi a contattarmi per aiutarmi a riportare la serra all'originario splendore e funzionalità. Si accettano aiuti da chiunque vorrà aiutarci, Autorità comprese.

Avrei intenzione di mettere una lastra definitiva di policarbonato a celle


Risultati immagini

Grazie in anticipo





I ragazzi incontrano in autonomia la penna 3D

Mettete insieme i seguenti ingredienti:
1. Una ragazza di 3H dalle capacità eccezionali, alla guida di un piccolo team motivato e talentuoso
2. Una penna 3D
3. La creatività propria di questa età (K11+)

il risultato è sintetizzato in queste fotografie che raccontano quattro ore di pura creazione, nell'attesa di sfruttare appieno anche la stampante 3D