venerdì 14 marzo 2014

Informatica sperimentale: code.org

Premetto che devo questo post e tutte le attività che esso registra a un felicissimo suggerimento di una tra le persone più raffinatamente intelligenti che io conosca: Tito Flagella. E per di più è di Foggia, anche se vive a Pisa e insegna nella locale Università!
Ma partiamo pure
Credo che tutti i miei alunni si spaventerebbero a leggere una cosa del genere:


O ancor di più una cosa simile:


A parte l'ovvio ostacolo dovuto alla lingua inglese ci sarebbero altri elementi che sicuramente impediscono la comprensione del testo.
L'informatica ha i suoi costi e la sensazione di trovarsi di fronte a una lingua diversa e incomprensibile è tra sicuramente tra questi.
Le cose migliorano alquanto se si aggiunge un altro piccolo elemento:


sabato 1 marzo 2014

Agricoltura21.blogspot.it

Ok, lo confesso! Non riesco a nascondere la mia personale soddisfazione... invito tutti i lettori di questo blog a dare un'occhiata al sito agricoltura21.blogspot.it. Nasce da una splendida dea dell'alunno Antonio Caroppi di Poggio Imperiale che, assai esperto nel settore (come ho avuto più volte modo di sperimentare di persona durante le ore di Progetto Verde A Scuola, per gli amici PVAS), ha deciso di trasporre la propria conoscenza in un blog a tema. Si parte dalla fida compagna di qualsiasi agricoltore (la zappa) per arrivare alle immagini di trattori, semoventi e altre amenità meccaniche a supporto dell'agricoltura.


Personalmente lo trovo assai interessante e non mancherò di farvi visita con regolarità. 
Ancora un bravo di cuore ad Antonio, sperando che anche altri seguano la sua orma... L'ho sentito sull'argomento e mi ha confermato come sia cosa assai semplice (oltre che gratuito) creare un blog con i propri interessi personali. Tutta questione di volontà, aggiungo.
Al fine di diffondere maggiormente questo tipo di fruizione culturale, dedicherò qualche lezione per tutti  i miei alunni sull'argomento.
Ancora chapeau ad Antonio per ciò che ha fatto!

giovedì 20 febbraio 2014

Progetto Verde a Scuola: comincia la fase esecutiva...

Gli ingredienti base della fase operativa del Progetto Verde a Scuola sono i seguenti:

 
+ 


Questi due ingredienti e un po' di sudore ci permetteranno di dare un aspetto più umano al pezzo di giardino antistante la scuola dopo il provvidenziale taglio delle erbacce effettuato dal Comune.

La tragedia di Chernobyl

Riporto sul disastro un pezzo della voce di wikipedia:
" È uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 e massimo della scala INES dell'IAEA, insieme all'incidente avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi nel marzo 2011.
Una drammatizzazione del momento dello scoppio (immagine ricostruita)
Il disastro avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23 circa, presso la centrale nucleare V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale (all'epoca parte dell'URSS), a 3 km dalla città di Pryp'jat' e 18 km da quella di Černobyl', 16 km a sud del confine con la Bielorussia. Le cause furono indicate variamente in gravi mancanze da parte del personale, sia tecnico che dirigente, in problemi relativi alla struttura e alla progettazione dell'impianto stesso e nella sua errata gestione economica ed amministrativa. Nel corso di un test definito "di sicurezza" (già eseguito senza problemi di sorta sul reattore n°3), il personale si rese responsabile della violazione di svariate norme di sicurezza e di buon senso, portando ad un brusco e incontrollato aumento della potenza (e quindi della temperatura) del nocciolo del reattore n°4 della centrale: si determinò la scissione dell'acqua di refrigerazione in idrogeno ed ossigeno a così elevate pressioni da provocare la rottura delle tubazioni del sistema di raffreddamento del reattore. Il contatto dell'idrogeno e della grafite incandescente delle barre di controllo con l'aria, a sua volta, innescò una fortissima esplosione, lo scoperchiamento del reattore ed un vasto incendio dello stesso.
Una nube di materiale radioattivo fuoriuscì dal reattore e ricadde su vaste aree intorno alla centrale, contaminandole pesantemente e rendendo necessari l'evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l'Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia con livelli di contaminazione via via minori, toccando anche l'Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, l'Austria e i Balcani, fino a porzioni della costa orientale del Nord America."


martedì 11 febbraio 2014

Progetto Verde a Scuola: Ricerca sul Ciliegio

Riporto una bel contributo degli alunni Abbatantuoni, D’Apolito, Leone e Montemitro della 2a B, su una delle piante più universalmente romantiche che ci siano: il ciliegio.

Il ciliegio
 Il ciliegio chiamato anche ciliegio degli uccelli o ciliegio selvatico è un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee, originario dell'Europa  e in alcune zone montane fredde dell'Asia minore. In Italia è presente naturalmente dalle zone altocollinari sino a quelle montuose, talvolta al confine della zona tipica delle latifoglie, presentando una buona resistenza al freddo. Assieme al Prunus cerasus esso è una delle due specie di ciliegio selvatico che sono all'origine delle varietà di ciliegio coltivato che produce tipologie di ciliegie che vanno dal graffione bianco piemontese, al Durone nero di Vignola. 

lunedì 10 febbraio 2014

Progetto Verde a Scuola 2B Aggiornamento

In rosso gli aggiornamenti del post


Sono stati formati i seguenti gruppi per il progetto:

Progetto Verde A Scuola - Il Peperoncino

A seguire la ricerca del primo gruppo sulle specie di piante "adottate" per il Progetto Verde a Scuola. Il contributo è stato ricercato e confezionato dall'alunno La Croce della 2B.
Ne seguiranno molti altri...
                   
Il Peperoncino

La storia
Il peperoncino piccante era usato come alimento fin da tempi antichissimi. Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico come pianta coltivata, ed era la sola spezia usata dagli indiani del Perù e del Messico. In Europa il peperoncino giunse grazie a Cristoforo Colombo che lo portò dalle Americhe col suo secondo viaggio, nel 1493.Il frutto venne chiamato peperone a causa della somiglianza nel gusto con il pepe


venerdì 7 febbraio 2014

Il tagliaerba: revisione

A seguito di una revisione operata dai progettisti alunni Caroppi, Mazzarella e Scarano, si è arrivati a una nuova progettazione del tagliaerba, mostrata nella figura in basso direttamente presa dalla LIM:


Seguiremo tutti con trepidazione le fasi di realizzazione e collaudo dell'attrezzo.

domenica 26 gennaio 2014

Interrogazione partecipata



Ero alla ricerca di un modo un po' più partecipato di interrogare. L'interrogazione classica (la cosiddetta verifica orale o scritta che dir si voglia) ha dei limiti evidenti persino per chi si accosti per le primissime volte all'argomento.
La verifica scritta fornisce sì il tempo di riflettere, ragionare e strutturare la risposta ma riesce, ahimé, a svantaggiare gli alunni in possesso di una superiore dialettica, mortificandone le potenzialità. Ovviamente fa esprimere al meglio gli alunni con problemi di timidezza, cosa non rara alle scuole medie. Avrebbe, inoltre, pretese di maggiore oggettività, anche se espone i ragazzi alla tentazione della copia...
La verifica orale ha praticamente vizi e virtù speculari rispetto a quella scritta anche se mortifica la parte della classe che non è alla lavagna.
Per carità, tutto è stato già inventato nel campo del metodo e della didattica, ma mi ero messo in testa di plasmare una verifica leggermente diversa...

domenica 19 gennaio 2014

Un taglierba tanto efficace quanto rudimentale

Grazie alla LIM, i ragazzi hanno fissato un progetto di realizzazione di un tagliaerbe che sarà utile alla scuola. Si precisa che gli alunni che si sono offerti volontari per la realizzazione effettiva hanno già creato un simile attrezzo, dimostrando fattibilità ed efficienza dello stesso.
La struttura dell'oggetto è la seguente:

Struttura del tagliaerba che realizzeranno i ragazzi 1B

Si sono offerti volontari per la costruzione del tagliaerba (con la supervisione dei genitori):
- Mazzarella
- Caroppi
- Scarano

sabato 18 gennaio 2014

Rendering via LIM del nuovo orto 1B

Il rendering di un orto ideale
Nell'ambito del progetto verde a scuola ai ragazzi di 1B è venuta l'idea di fare un rendering di come verrebbe un orto nello spazio antistante la scuola (all'interno del recito scolastico, comunque). Ci è parsa da subito una buona idea. A questo punto è stato nominato un comitato di valutazione delle foto iniziali, lasciando libertà di espressione fotografica a tutti gli alunni della classe. Utilizzando la LIM in classe e le foto selezionate, sarà possibile fare un "rendering" di quanto realizzeremo fino a Giugno.
Sono stati individuati i seguenti alunni:

giovedì 16 gennaio 2014

Stampa in 3D


Nel campo delle tecnologie il 3D è la naturale evoluzione del 2D, ovvero si passa direi quasi in modo ineluttabile da una tecnologia che lavora sul piano (2D, ovvero lunghezza e altezza) a una tecnologia figlia che lavora nello spazio (3D, ovvero 3 dimensioni, lunghezza, altezza e profondità).
Una stampante la troviamo a lato.


Un modello spartano di stampante 3D



Quanto prodotto da una stampante 3D



lunedì 13 gennaio 2014

Kitegen


Su suggerimento dell'alunna Paola Volpe 



ll KiteGen è un progetto italiano per la produzione di energia elettrica che sfrutta i venti di alta quota. Il progetto prevede due filoni principali di sviluppo: il KiteGen Stem (centrale eolica che sfrutta la trazione generata da un singolo kite) ed il KiteGen Carousel (centrale eolica ad asse di rotazione verticale, azionata da molti kites contemporaneamente). In quest'ultimo caso, proprio il diverso orientamento dell'asse di rotazione dovrebbe eliminare tutti i problemi statici e dinamici che impediscono l'aumento della potenza (cioè delle dimensioni) ottenibile dagli aerogeneratori tradizionali.

Progetto verde a scuola

Circa mezz'ora di sudore e 3 metri quadri di terreno approntati per il progetto. A breve gli sviluppi





Progetto Verde a Scuola 2A


Sono stati formati i seguenti gruppi per il progetto:

Progetto Verde a Scuola 2B


Sono stati formati i seguenti gruppi per il progetto:

lunedì 30 dicembre 2013

L'uomo che piantava gli alberi

A parte l'orto che inizieremo a coltivare in modo organizzato da fine Gennaio, sia a Poggio Imperiale sia a San Nicandro, un libro che ho letto da poco mi ha dato una piccola idea. Ve ne parlo saccheggiando ampi pezzi da wikipedia.
Si tratta del libro L'uomo che piantava gli alberi (titolo originale: L'homme qui plantait des arbres), conosciuto anche come La storia di Elzéard Bouffier che è un racconto allegorico  di Jean Giono, pubblicato nel 1953.
È la storia di un pastore che, con impegno costante, riforestò da solo un'arida vallata ai piedi delle Alpi, vicino alla Provenza, nella prima metà del XX secolo. Il racconto è piuttosto corto - 3400 parole nella traduzione italiana, quindi consigliabile come lettura "iniziale".

La storia ha inizio nel 1913, 

giovedì 26 dicembre 2013

Presepe "in mobilità" II



Qualche parola in più sul presepe "in mobilità", presentato nelle varie classi sia a Poggio Imperiale sia a San Nicandro Garganico.
Mettete insieme:
- circa 100 statuine da 3cm
- 100 lucine LED (5 serie da 20)
- un alimentatore
- una vaschetta per le mozzarelle
- una pompa da acquario
- qualche foglio di carta argentata
- 5 bottiglie di colla vinilica
- colori acrilici
- 3 rotoli di carta igienica e qualche foglio di giornale
- qualche striscia di normale cartone ondulato
- qualche tubicino in plastica
- colori acrilici e pennello
- due confezioni di plastilina
- una quindicina di notti del sottoscritto
e si ottiene quanto il video in alto mostra.

martedì 17 dicembre 2013

Il rapporto dell'uomo con la carne

Tra le tanti voci del coro che ci spingono a fare più o meno uso della carne, cito una tabella comparata che potrà fare un minimo di chiarezza sulla questione:

CARNIVORI
ONNIVORI
ERBIVORI
ANTROPOIDI (scimmie, ecc.)
UOMINI
placenta zoniformeplacenta non caducaplacenta non caducaplacenta discoidaleplacenta discoidale
incisivi poco sviluppatiincisivi assai sviluppati
-
incisivi ben sviluppatiincisivi ben sviluppati
molari appuntitimolari con piego
-
molari smussatimolari smussati
saliva e urina acidesaliva e urina acidesaliva e urina acidesaliva e urina alcalinasaliva e urina alcalina
stomaco semplicefondo dello stomaco arrotondatostomaco in tre partistomaco con duodenostomaco con duodeno
intestino lungo tre volte il troncointestino lungo 10 volte il troncointestino lungo 12-18 volte il troncointestino lungo 7-11 volte il troncointestino lungo 12 volte il tronco

Trovate il riferimento completo qui.

Sarebbe carino che ciascuno si facesse la propria opinione sull'argomento riflettendo sugli spunti dati. Ovviamente il gusto, lo stato psicofisico, i pareri scientifici del corpo medico e la propensione personale al maggiore o minore consumo di carne sono e devono rimanere soggettivi e guidarci nel percorso soggettivo dell'alimentazione quotidiana, affidata e guidata ai genitori, che sanno il meglio per voi.

lunedì 16 dicembre 2013

Progetto Comenius: elaborati definitivi / The Comenius Project: / El Proyecto Comenius: el espléndido trabajo final

A seguire un filmato riassuntivo che riporta gli splendidi elaborati fatti dai ragazzi della 3° C. Le cartoline sono state spedite fisicamente in sette istituti europei. 

Following a video that shows the beautiful pieces of Art made by 3d C: the postcards were physically shipped in seven European institutes.


Tras el vídeo que muestra el espléndido trabajo que ha sido hecho por los niños de la terzera C. Las tarjetas postales fueron enviadas físicamente en siete institutos europeos.





La Scuola Media "D'Alessandro-Vocino"

Qualche immagine della seconda scuola in cui presto servizio, sita a San Nicandro Garganico





Un presepe un po'... particolare

Mi è capitato, circa due anni fa, di perdere una quindicina di notti dietro un presepe portatile. Alcuni dati:
- Un centinaio di statuine
- 100 luci a LED divise in gruppi di 20
- Un circuito idraulico (pompa d'acquario) che alimentava un fiumiciattolo
- Una struttura composta interamente di cartone e cartapesta (una ventina di strati) e vario materiale di risulta
Il tutto contenuto in una scatola natalizia di circa 40x30x20 cm, tanto da guadagnargli l'epiteto di "Presepe portatile". Mi è servito mostrarlo ai ragazzi per spiegare, non solo in teoria, il funzionamento di un circuito basico elettrico, la scelta dei materiali e alcuni concetti di pianificazione delle attività.
Segue qualche immagine: